N 16/2017 DETRAZIONE PER LE SPESE PER LA FREQUENZA DI ASILO NIDO

  • Stampa

COMUNICATO N. 16/2017

DETRAZIONE PER LE SPESE PER LA FREQUENZA DI ASILO NIDO

Art.2, comma 6, Legge n.203 del 2008

 

Aspetti generali

Per le spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 19 per cento delle predette spese.

Ai sensi dell’art. 70, della legge n. 488 del 2001, si considerano asili nido le strutture dirette a garantire la formazione e la socializzazione delle bambine e dei bambini di età compresa

tra i tre mesi e i tre anni.

È possibile fruire del beneficio fiscale in relazione alle somme versate ad asili nido sia pubblici che privati.

Le bambine e i bambini per i quali compete l’agevolazione sono quelli ammessi e che frequentano l’asilo. In applicazione del principio di cassa la detrazione spetta per

le spese sostenute nel periodo d’imposta, a prescindere dall’anno scolastico cui si riferiscono (Circolare 13.02.2006 n. 6, risposta 2.1).

Rientrano anche tra le spese detraibili anche quelle sostenute per la frequenza delle cosiddette “sezioni primavera” che assolvono alla medesima funzione degli asili nido (Circolare del 09.05.2013 n. 13).

 

Limiti di detraibilità

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari ad € 632 per ciascun figlio che frequenta l’asilo nido ed è ripartita tra i genitori in base all’onere da ciascuno sostenuto.

Devono essere comprese nell’importo anche le spese indicate nella CU 2017 (punti da 341 a 352) con il codice 33.

 

Non possono essere indicate le spese sostenute nel 2016 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali e indicate nella CU 2017 (punti da 701 a 706) con

il codice 33. La detrazione spetta comunque sulla parte di spesa non rimborsata.

Qualora il documento di spesa sia intestato al bimbo, o ad uno solo dei genitori, è comunque possibile specificare, tramite annotazione sullo stesso, le percentuali di spesa imputabili a ciascuno dei genitori.

Per documentare la spesa è necessario conservare ed esibire la fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento che deve essere effettuato nel 2016.

 

Verona, 26 aprile 2017.

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113